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Una città unita contro il femminicidio alla fiaccolata per Sara

Una folla commossa ha preso parte alla fiaccolata in ricordo di Sara e si è stretta attorno ai suoi familiari. Oltre alla Rettrice Giovanna Spatari erano presenti la Prefetta di Messina S.E. Cosima Di Stani, il Sindaco Federico Basile, la Presidentessa della CRUI Giovanna Iannantuoni, in rappresentanza delle 85 Università italiane, il Rettore dell’Ateneo di Catania Francesco Priolo, una delegazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, composta da prorettori, docenti e studenti, diversi sindaci della provincia di Messina, oltre a quello di Misilmeri, tutte le Associazioni universitarie, rappresentanti delle Istituzioni, numerose autorità civili e militari e cittadini di ogni età. Tutti hanno voluto onorare la memoria di Sara, manifestare la loro rabbia, il loro dolore e ribadire l’impegno condiviso nella lotta contro la violenza di genere. Tanti anche gli striscioni, le fiaccole, i momenti di silenzio e gli occhi lucidi, specchio fedele di una città ancora attonita che non potrà mai dimenticare.
La madre di Sara Campanella con il Sindaco Basile ed il Rettore Giovanna Spatari
L’iniziativa è stata organizzata dall’Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche, in collaborazione con il Comune di Messina e la Campagna “Posto Occupato” ed è stata preceduta da un momento di riflessione a cura delle Associazioni universitarie che hanno voluto dedicare un pensiero a Sara.