Stephane Dalmat: “Inter qualità ed esperienza per prendersi tutto, 5 maggio ferita aperta. Lazio favorita per il quarto posto, Fabregas ottimo punto di ripartenza per il Milan”
Stéphane Dalmat ha concesso una lunga intervista esclusiva alla testata sportiva News.Superscommesse.it. L’ex calciatore ha trattato diversi temi del calcio italiano: di seguito le considerazioni di Dalmat sugli obiettivi stagionali dell’Inter, sulla lotta per il quarto posto e su Cesc Fabregas, tecnico che piace molto al Milan.
Primo posto provvisorio in campionato con 64 punti, semifinali di Coppa Italia e quarti di finale di Champions League. La squadra attuale, allenata da Simone Inzaghi, può essere in grado di eguagliare quella di José Mourinho della stagione 2009/10?
“Quella di Mourinho era una squadra con diversi campioni, ma questa Inter mi piace. Si trova nelle condizioni di giocarsi le proprie chance e resta tutto molto incerto, però ha tanta qualità e tanta esperienza per provare a prendersi tutto. (…) Il Bayern Monaco è un’ottima squadra e sta andando molto forte anche in Bundesliga, ma l’Inter non dovrà avere paura. Sarà importante fare bene nella gara di andata. (…) Sarebbe bellissimo tornare a Milano con una nuova Champions”.
Oltre a escludere le prime tre squadre in classifica, qual è la favorita in campionato per raggiungere l’ultimo posto utile per la Champions League?
“È davvero una lotta apertissima, sono diverse le squadre in pochissimi punti e resta difficilissimo individuare la favorita, ma, per quello che ho visto finora, penso che la Lazio abbia qualcosa in più delle altre. È una bella squadra”.
Su Cesc Fàbregas, negli ultimi giorni circolano indiscrezioni che lo vedrebbero come prossimo allenatore del Milan. Sarebbe la scelta più appropriata?
“Se il Milan deciderà di puntare su Fàbregas, credo che potrà essere un’ottima scelta. Tutti conoscono le qualità che ha, sta dimostrando di lavorare molto bene nel Como, anche se allenare il Milan è molto diverso. Dipenderà anche dalle scelte che la proprietà vorrà fare tra i dirigenti, non è soltanto un problema che riguarda l’allenatore. Fàbregas, però, potrebbe essere un nuovo punto di partenza per il Milan”.
Nell’esperienza da calciatore all’Inter, qual è il ricordo più significativo che Stéphan Dalmat porta con sé?
“Ho tantissimi bei ricordi dell’Inter, ma, purtroppo, quello più grande è anche il più brutto: il 5 maggio 2002. Non potrò mai dimenticare quel giorno. (…) Avevamo la vittoria in mano, poi subimmo quel pareggio all’ultimo minuto. Secondo me, c’erano anche due rigori per noi che non furono concessi, uno su Di Biagio e uno su Ronaldo. Il campionato si decise in quella giornata, fu una delusione enorme. (…)”.