Musa Juwara: dallo sbarco a Messina alla rete contro l’Inter. Storia di un predestinato
È Musa Juwara il protagonista della 30^ giornata del campionato di serie A. Il giocatore gambiano autore di una superba partita disputata contro l’Inter alla scala calcio, infatti, si è preso pesantemente la scena, con la sua sublime prestazione sportiva prima, passando poi per la sua incredibile storia, che traccia palesemente i tratti di un predestinato.
Nato in Gambia, nel 2016 approda a Messina con un “viaggio della speranza” in un barcone. È solo, e sulla scheda della Croce Rossa scrive “no parents”. È trasferito in un centro accoglienza di Potenza e comincia a giocare nelle giovanili della Virtus Avigliano. L’allenatore degli Allievi e sua moglie ne ottengono l’affidamento. Musa comincia a segnare.
Nel 2017 lo acquista il Chievo per 50mila euro. Due anni dopo, per 500mila euro, passa al Bologna. Inizialmente Primavera, poi prima squadra. A febbraio di quest’anno, prima del Covid, debutta in Serie A. Ieri, alla sua quinta presenza, realizza il suo primo gol. Lo fa a San Siro, firmando il momentaneo pareggio contro l’Inter, in una partita poi vinta dai ragazzi di Sinisa Mihajlovic, rendendo così una bella favola, una stupenda realtà.
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