“Messina 2030. Green Events” – Al via i corsi di formazione ambasciatori socio-ambientali rivolti agli studenti
Oggi ha preso il via a Messina il ciclo di corsi di formazione destinato agli ambasciatori socio-ambientali, nell’ambito del progetto “Messina 2030 – Green Events”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Messina in collaborazione con le società partecipate AMAM, MessinaServizi Bene Comune, Messina Social City e ATM SpA, ha l’obiettivo di sensibilizzare e formare i giovani della città sui temi della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente, attraverso una serie di percorsi formativi.
All’incontro inaugurale, che si è svolto alla presenza del Sindaco Federico Basile, hanno partecipato anche i Presidenti delle società partecipate coinvolte nel progetto: Loredana Bonasera (AMAM), Mariagrazia Interdonato (MessinaServizi Bene Comune), Valeria Asquini (Messina Social City), e Giuseppe Campagna (ATM SpA), insieme al Provveditore agli Studi Stello Vadalà. Insieme, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa il 15 febbraio scorso, finalizzato alla promozione della cultura dello sviluppo ecosostenibile e alla creazione di una rete di collaborazione tra l’amministrazione comunale, le società partecipate e l’Ufficio Scolastico di Messina.
Il Sindaco Basile ha dato ufficialmente il via al primo modulo formativo, rivolgendosi agli studenti delle scuole cittadine che hanno aderito all’iniziativa. Tra gli istituti coinvolti ci sono l’IIS G. Minutoli, l’IIS Antonello, il Liceo La Farina-Basile, il Liceo F. Bisazza, l’IIS Verona Trento, il Liceo Maurolico, il Liceo Seguenza, l’ITES A.M. Jaci, e l’ITTL Caio Duilio. Basile ha sottolineato l’importanza di rendere i giovani protagonisti nella promozione e nello sviluppo ecosostenibile: “Voi sarete i protagonisti di questo cambiamento, portatori di messaggi di sensibilizzazione che contribuiranno a migliorare la nostra città e, di riflesso, il nostro Pianeta”, ha dichiarato il Sindaco, esortando i ragazzi a diventare attori di un futuro più verde e responsabile.
Il Provveditore Vadalà ha ribadito con orgoglio l’importanza del progetto, sottolineando che gli studenti sono chiamati a custodire e costruire il futuro della città di Messina. “Siamo certi che con questo percorso formativo – ha detto Vadalà – avrete gli strumenti per trasmettere i principi dell’ecosostenibilità ai vostri compagni e alla comunità”.
I corsi, che si terranno in diverse sessioni, hanno avuto inizio con interventi tematici a cura di AMAM e Messina Social City. Il primo modulo ha trattato il tema “L’importanza della risorsa acqua e il servizio idrico in città” con un approfondimento a cura dell’ing. Luigi Lamberto, mentre Loredana Pumo, pedagogista di Messina Social City, ha parlato dell’importanza della relazione tra “Io, l’altro e il mondo”, un tema fondamentale per sensibilizzare i giovani alla cittadinanza attiva e al rispetto reciproco.
Il programma proseguirà venerdì 21 aprile, dalle 9 alle 13, nella sala META di ATM, con il corso organizzato congiuntamente dall’Azienda Trasporti Messina e MessinaServizi Bene Comune, focalizzandosi sul tema della mobilità sostenibile e sull’importanza della gestione dei rifiuti.
Il progetto “Messina 2030 – Green Events” rappresenta un passo importante verso una città più sostenibile e inclusiva. L’impegno del Comune di Messina, in collaborazione con le aziende pubbliche e le scuole, punta a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale, della cittadinanza attiva e della gestione delle risorse naturali. Un percorso formativo che si prefigge l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e attiva, che possa partecipare al cambiamento positivo della città e della società, con un impatto che si riflette anche sul benessere globale del Pianeta.