Coppa Italia di Eccellenza – Il Milazzo con poca sorte, al “Salmeri” passa la Nebros
Nel turno infrasettimanale dell’andata degli ottavi, la formazione mamertina beffata in contropiede in pieno recupero (1-2). Ritorno mercoledì 9 ottobre al “Vasi” di Gliaca. Intanto, domenica torna il campionato con la terza giornata e una vetta da difendere. Al “Fresina” di Sant’Agata, gli uomini di Bognanni ospiti del Rosmarino
MILAZZO – Battuta d’arresto del Milazzo nel turno di andata degli ottavi di coppa. Al “Marco Salmeri“, si impone la Nebros (1-2) grazie alle marcature di Scolaro (25 p.t.) e Di Vita (46 s.t.).
I mamertini, dopo l’iniziale svantaggio, riescono a riagguantare il pari con un rigore trasformato dal capitano, Natale Gatto, a pochi minuti dal novantesimo. Non è bastato per evitare la sconfitta; in pieno recupero, una ripartenza della formazione ospite, su un pallone sanguinolento perso dallo stesso autore del momentaneo pareggio rossoblù, fornisce l’occasione per un rapido contropiede e il definitivo sorpasso.
Nonostante il passivo finale, solita buona prova dei ragazzi di mister Bognanni, poco fortunati sotto porta, soprattutto nell’occasione del palo centrato da Dama e in almeno altre due occasioni con La Spada e Locantro.
Proteste per un intervento in area su Diakitè; i padroni di casa chiedono invano la massima punizione.
Dal canto suo, la Nebros riesce a centrare la vittoria, giocando una gara di attesa, colpendo efficacemente di rimessa.
La riflessione
Dopo quattro successi – due in coppa e due in campionato – il Milazzo vede infrangersi la propria imbattibilità stagionale, andando a sbattere contro una Nebros cinica e con un pizzico di buona sorte in più. Niente drammi, ovviamente. Il gruppo è consapevole della propria forza; sa quanto possa far male ad ogni avversario ma anche quanto sia necessario trovare, in alcune circostanze, attimi di lucidità utili a evitare pericolosi scivoloni, con la complicazione di vanificare l’enorme mole di lavoro prodotta sul terreno di gioco.
Nel confronto con la Nebros, in cui mister Bognanni ha lasciato a riposo, almeno inizialmente, alcune figure cardine dell’undici mamertino (Corso, Franchina, Locantro e La Spada), si è vista una squadra probabilmente provata dagli sforzi nervosi sostenuti nel confronto di campionato giocato solo qualche giorno prima con l’Imesi. Gli etnei hanno messo a dura prova la tenuta mentale della squadra rossoblù che non ha sbagliato nulla, interpretando il difficile turno di campionato come meglio non si poteva, tuttavia pagando forse oltremisura la fatica; i sei ammoniti dell’incontro di coppa – troppi – un ulteriore dettaglio che potrebbe avvalorare la tesi.
Prossime gare
Ci sarà tempo per recuperare – mercoledì 9 ottobre, previsto il ritorno al “Vasi” di Gliaca con inizio alle ore 15.30 – con discorso qualificazione ai quarti ancora ampiamente aperto. Ora, intanto, c’è la necessità di difendere un primato in campionato che i mamertini non vogliono assolutamente mollare. L’occasione arriverà già domenica 29 settembre – ore 15.30 – dal confronto del “Fresina” di Sant’Agata di Militello contro il Rosmarino, già battuto nel primo turno di coppa e contro cui, la dote offensiva e di qualità complessiva della squadra, potrà far dimenticare in fretta lo svarione del mercoledì.
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