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A Messina grande successo per la “Shorinji Kempo Family Week 2025”

Organizzata dalla Shorinji Kempo Messina Riviera Nord si è svolta a Messina dal 17 al 21 marzo presso le palestre “Vivifit Centro Fitness e Pilates” e “The Family in Club”

MESSINA – Si è concluso con grande successo l’evento denominato “Shorinji Kempo Family Week 2025” svolto a Messina nella settimana dal 17 al 21 marzo presso le palestre “Vivifit Centro Fitness e Pilates” e “The Family in Club”, organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Shorinji Kempo Messina Riviera Nord con il patrocinio dell’Ente di Promozione Sportiva AICS di Messina. L’evento, finalizzato alla promozione della pratica dello Shorinji Kempo e rientrante tra le iniziative proposte per celebrare i dieci anni di attività sul territorio del Branch Messina Riviera Nord, è stato diretto e condotto dal suo responsabile branch master sensei Giovanni Oteri 5° Dan Seikenshi di Shorinji Kempo.

L’iniziativa dedicata nello specifico alle famiglie è stata accolta con buona partecipazione. Diverse famiglie messinesi si sono ritrovate presso le strutture che hanno ospitato la manifestazione e con grande curiosità ed interesse hanno sperimentato la pratica dello Shorinji Kempo in un clima amichevole e divertente. Genitori e figli, fratelli e sorelle, marito e moglie, tutti assieme uniti dall’arte marziale. La consegna di attestati di partecipazione e il brindisi finale di buon augurio hanno concluso l’interessantissima iniziativa, che ha riscosso tanti consensi da parte dei partecipanti e generato svariati contributi e condivisioni sui canali social per l’intera settimana di svolgimento.

Questo il commento finale di Sensei Giovanni Oteri: “E’ stata una bellissima manifestazione sotto ogni punto di vista. Il tatami unisce le persone in quanto pone i praticanti tutti sullo stesso livello; ho osservato intere famiglie praticare assieme con il sorriso stampato sulle labbra in un contesto in cui ciascuno ha lasciato nello spogliatoio il proprio essere genitore e figlio, fratello e sorella, ruoli che spesso all’interno della famiglia creano distanze e separazioni. Insomma un’esperienza che mi ha coinvolto in toto e ancora una volta mi ha dato dimostrazione di come l’arte marziale dello Shorinji Kempo possa essere praticata come disciplina di efficace autodifesa adatta a tutti, a prescindere da genere ed età, e al contempo possa essere utilizzata come strumento di comunione e divulgazione di sani principi e nobili valori. Sicuramente iniziative di questo genere saranno riproposte e rinnovate nel tempo e mi auguro che intere famiglie, come già avviene quotidianamente nel mio dojo, si possano avvicinare allo Shorinji Kempo, prefissandosi obiettivi di crescita comuni e attraverso l’arte marziale possano provare a migliorare e rafforzare i propri rapporti, imparando a meglio comprendersi, rispettarsi e proteggersi a vicenda. La vera forza risiede nell’unità della famiglia.”